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Dalle braccia della mamma al lettino in autonomia

Immagine del redattore: Valentina Gatti
Valentina Gatti
29 set
Tempo di lettura: 2 min

Rituale dell'addormentamento al Nido


C'è un momento, all'ambientamento, in cui tutte le mamme mi fanno la stessa domanda, a bassa voce:


"Ma qui... come farà ad addormentarsi senza di me?"


A casa si addormenta al seno, in braccio, sul petto. Qui c'è un lettino, altri bambini, una stanza nuova. Come è possibile?


Ed è qui che mi fermo sempre a spiegare una cosa importante: noi non togliamo mai le braccia della mamma per mettere al loro posto un lettino. Non funziona così.


Tra le braccia e il lettino, ci mettiamo noi.


I primi giorni non chiediamo a tuo figlio di dormire da solo. Gli chiediamo solo di iniziare a fidarsi. Mi siedo accanto a lui, con il suo coniglietto che profuma di casa, con il ciuccio che ha portato da te. Se a casa lo addormenti con una canzone, cantiamo quella. Se ha bisogno di una mano sulla schiena, quella mano non mancherà.


Piano piano succede qualcosa.


Il corpo si rilassa perché la stanza è sempre uguale, tranquilla, con poca luce. La routine è sempre la stessa e questo, per un bambino di un anno, è una grande sicurezza. Sa cosa viene dopo. Non deve stare in allerta.


E così, giorno dopo giorno, la mia mano dalla sua pancia si sposta un po' più in là. La voce si fa più un sussurro. Non perché mi allontano, ma perché lui ha meno bisogno di me vicinissima.


Non è un addestramento al sonno. Non lasciamo mai un bambino piangere da solo per insegnargli qualcosa.


È un accompagnamento.


Quando un bambino riesce ad addormentarsi nel suo lettino al nido, non ha imparato solo a dormire. Ha fatto un'esperienza molto più grande: ha imparato che può sentirsi al sicuro anche quando la mamma non c'è. Perché la sicurezza che tu gli hai dato a casa, ora la porta un po' dentro di sé. E noi, come educatrici, siamo lì solo per custodirla.


È così che nasce la vera autonomia. Non togliendo, ma aggiungendo fiducia.


Se stai per iniziare, portaci pure il suo rituale. Raccontaci tutto. Al resto pensiamo insieme, con calma.

 
 
 

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